Edizione 2026

La giuria

Piero Caraba

Presidente di giuria

Diplomatosi in Musica corale e direzione di coro presso il Conservatorio di S. Cecilia in Roma, nello stesso Conservatorio ha successivamente conseguito il diploma in Composizione sotto la guida di Vieri Tosatti. Ha conseguito il Magistero in Canto Gregoriano presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma sotto la guida di Domenico Bartolucci e Eugène Cardine. È autore di musica strumentale, corale e da scena, edita da Suvini Zerboni, Carrara, Verlag Helvetia, Feniarco;
per la didattica, oltre a Fondamenti pratici d'armonia (ed. Ricordi, Milano, 1988), quarta ristampa, ha pubblicato il trattato Le forme della musica, (ed. Sinfonica, Milano, 2010), seconda edizione e seconda ristampa, adottato da gran parte dei conservatori statali italiani. Nel 2021 presso il Teatro San Ferdinando di Napoli (il teatro di Eduardo), è andata in scena la sua Opera Il resto del Mondo è
un mistero, su libretto di Alfonso Ottobre, prodotta dalla Fondazione Pietà de’ Turchini che ne ha curato anche l’edizione a stampa (Turchini Edizioni, Napoli, 2023). A questa prima è seguita a grande richiesta una replica nel 2022. Di recente l’Opera è andata in scena anche al Teatro di Solomeo (PG) con nuovo allestimento e regia, nella stagione 2025. Il 21 giugno 2025 ha diretto in prima esecuzione assoluta, nella basilica di Santa Croce in Gerusalemme a Roma, la propria
composizione Genti del Mediterraneo, Cantata per coro, violino solo, orchestra d’archi e percussioni. La serata, sotto l’egida dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) mirava a ricordare la tragedia delle morti dei profughi nel Mediterraneo. A questa prima esecuzione sono seguite numerose repliche anche in altre regioni. È stato direttore stabile dell’Orchestra Sinfonica di Civitavecchia dal 2007 al 2013, affrontando repertorio barocco e sinfonico-corale (da Buxtehude, Bach, Vivaldi fino a Mozart, Schubert, Fauré, Dvoràk). Alla guida di varie formazioni corali e sinfoniche ha diretto concerti presso prestigiosi Enti musicali, tra cui la Sagra Musicale Umbra, il Festival dei Due Mondi di Spoleto, la Fondazione Internazionale di Assisi, presso cui attualmente è direttore artistico. Dal 2011 al 2015 è stato Sovrintendente e Direttore Artistico della Fondazione “Guido d’Arezzo”. Ha ricoperto la carica di Direttore del Conservatorio di Musica di Perugia per due mandati consecutivi, dal novembre 2013 all’ottobre 2019; presso lo stesso Conservatorio è docente di Teoria dell’armonia e Analisi delle forme
compositive nei corsi ordinamentali di triennio e specialistici biennali.

Domenico Monetta 

Nel 1988 è entrato a far parte del Coro La Rupe, seguendo le orme del padre, cantore che fu tra i fondatori del gruppo.
Ha frequentato masterclass in diversi paesi europei per l’approfondimento della prassi esecutiva barocca coi docenti: Mark Tucher, Jassica Cash, Evelyn Tubb, Andrew King e Marius Van Altena. Con l’associazione Progetto Musica diretta da Giulio Monaco ha cantato all’incisione dell’Opera Omnia sacra di Luca Marenzio per la Tactus.
Dal 1998 al 2009 ha collaborato con l’Ensemble vocale Triacamusicale, con cui ha inciso un CD di musiche natalizie e uno sull’Opera Omnia sacra dell’autore boemo seicentesco Krystof Harant z Polzic A Bezdruzi. Ha studiato con il Prof. Diego Fratelli, docente di teoria rinascimentale presso l’Accademia di musica di Milano.
Ha fatto parte del Coro Maghini di Torino diretto da Claudio Chiavazza, che collabora con l’Orchestra Rai. Ha frequentato “Il respiro è già canto”, laboratorio di direzione corale Fosco Corti, ideato e diretto da Dario Tabbia e ha cantato nel Coro da Camera di Torino.
Ha fatto parte della Commissione Artistica del ACP.
Dal 2008 è direttore artistico del Coro La Rupe, con il quale ha ottenuto importanti riconoscimenti, tra i quali il premio come miglior direttore al concorso nazionale Città di Vittorio Veneto nel 2011.  Con l’ensemble di Quincinetto ha inciso quattro dischi: Prende l’anima il tuo canto, sull’opera del Maestro Dante Conrero, O Magnum Mysterium, dedicato alla polifonia sacra per coro maschile, Canti Popolari dal Mondo e 70, raccolta celebrativa per i settant’anni del Coro La Rupe. . Attualmente fa parte della Commissione Artistica dell’ Arcova, l’Associazione cori Valle D’Aosta.
Nell’agosto 2024 ad Arezzo  con La Rupe vince la prima edizione del Gran Premio Corale Italiano e al Polifonico Internazionale ottiene un primo e un terzo premio.

Cinzia Zanon

Diplomata in musica corale e direzione di coro, ha seguito, nel suo percorso di formazione, corsi di perfezionamento con docenti di fama internazionale.
È membro di commissioni d’ascolto e giurie in rassegne e concorsi nazionali ed internazionali.
Il desiderio di trasmettere anche ai più piccoli la passione, l’entusiasmo per il canto e la musica in generale unito alla convinzione della grande valenza educativa del “fare coro”, l’hanno portata a specializzarsi nel ramo della didattica frequentando stages in tutta Italia e tenendo a sua volta corsi di aggiornamento per ragazzi, insegnanti e direttori di coro.
Direttrice di diverse formazioni corali e strumentali, conduce stabilmente dal 1990 le Giovani Voci Bassano, dal 1991 Gioventù in cantata e dal 2013 Melicus. Con queste formazioni ha un’intensa attività concertistica e ha conseguito importanti riconoscimenti in ambiti concorsuali regionali, nazionali e internazionali.
È direttrice artistica di ARTIS APS, un’associazione che raggruppa i gruppi corali sopracitati e che si prefigge l’obiettivo di educare, formare e creare benessere attraverso l’attività corale e performativa.
Ha effettuato tournées in America, Canada, Argentina, Brasile, Giappone, Australia, Filippine, Cina, Indonesia e in molti paesi dell’Unione Europea.
Dal 2019 è entrata a fa parte del World Choir Council in rappresentanza dell’Italia.
È ideatrice e direttore artistico di manifestazioni a carattere nazionale ed internazionale. Tra i riconoscimenti più importanti ricordiamo che le è stato assegnato dalla giuria il “premio speciale per la direzione” in tre concorsi corali internazionali (1999, 2016 e 2022) e in due nazionali (2017 e 2022).

Fabio Lombardo

Ha studiato composizione, analisi, musica elettronica, voce e direzione di coro a Firenze, Parigi, Arezzo e Siena. Tra i numerosi incontri durante il periodo della formazione sono stati particolarmente determinanti quelli con Fosco Corti, Romano Pezzati, Albert Mayr e successivamente con Andrew Lawrence King. Ha sviluppato la sua attività artistica come direttore del Gruppo Polifonico “F.Coradini” di Arezzo (dal 1986 al 1998, primo premio al 44° Concorso Internazionale di Llangollen, GB), della Schola Cantorum “Francesco Landini” della Scuola di musica di Fiesole (dal 1987 – su invito di Piero Farulli – al 2022) e con l’ensemble L’Homme Armé che ha fondato nel 1982. Con questi gruppi ha tenuto concerti in Italia ed Europa e registrato vari CD con musiche di Banchieri, Ockeghem, Gagliano, Isaac, Corteccia. Con L’Homme Armé, di cui è anche direttore artistico, continua a portare avanti un progetto che intreccia l’approfondimento e la diusione del repertorio antico, specialmente rinascimentale, con alcune tematiche della contemporaneità. Ha sempre diviso la sua attività tra ricerca, ideazione, interpretazione e produzione artistica, senza tralasciare mai l’attività didattica. Per quasi trent’anni ha tenuto la cattedra di direzione di coro presso il Conservatorio statale di La Spezia, tenendo corsi e seminari anche per altri organismi italiani tra cui, dal 2022, la nuova Scuola per direttori di coro di Genova.

Gianna Visintin 

Gianna Visintin si è diplomata in Musica corale e Direzione di coro presso il Conservatorio “C. Pollini” di Padova sotto la guida del Maestro Marco Sofianopulo ed ha seguito corsi di perfezionamento con i maestri S.Vidas, I.Parkai, G.Acciai, A.Mazzuccato, H.Jaskulsky, A.von Ramm, G.Grun, J.Rathbone. Ha svolto e continua a svolgere un’intensa attività concertistica in ambito corale: ha tenuto più di ottocento concerti in Italia ed all’estero, fra i quali ha eseguito anche produzioni sinfonico-corali come il “Requiem” op.89 di A.Dvorak con il Conservatorio di Praga, il “Te Deum” op. 103 ed il “Salmo 149” op.79 sempre di A.Dvorak. Si è esibita altresì in Germania, Polonia, Francia, Svizzera, Lussenburgo, Austria, Belgio (alla presenza della Regina Paola di Liegi), Ungheria, Slovenia, Croazia, Russia, Norvegia, Voivodina, Liechtenstein (alla presenza della Famiglia Reale), Repubblica Ceca, Inghilterra, Repubblica Slovacca, Spagna, Lettonia (Olimpiadi mondiali corali), Las Palmas de Gran Canaria. Ha partecipato con successo a numerosi concorsi nazionali ed internazionali conseguendo, tra gli altri, più di venti Primi Premi.
A livello regionale, invece, ha partecipato e sempre vinto la Fascia di Eccellenza, nelle edizioni di CoroVivo degli anni: 1988, 1997, 1999, 2007, 2009, 2011, 2015. In quest’ultima edizione, ha vinto, oltre la Fascia di Eccellenza con il Coro di Voci Bianche, anche il Premio per il Miglior Progetto, per il Miglior Direttore e per la Miglior Interpretazione del brano cat.D.
Ha fondato e diretto il Coro Polifonico di Staranzano nel 1976, a cui è seguita la fondazione nel 1987 dell’Associazione Corale “Audite Nova” di Staranzano (GO), in seno alla quale dirige tutt’oggi il coro giovanile “Audite Juvenes” ed il “Coro Polifonico”. Ha fondato nel 1979 e diretto fino al 2019 il coro femminile “Multifariam” di Ruda (UD). Agli albori della sua carriera, ha diretto il Coro Vox Julia di Ronchi dei Legionari e il Coro Polifonico di Ruda. Per 15 anni ha fondato e diretto il Coro giovanile del Liceo Scientifico M.Buonarroti di Monfalcone.
Ha insegnato per 18 anni al Conservatorio “G.Puccini” di Gallarate (VA) ed è stata docente presso i Conservatori di Vicenza, Trento, Mantova e presso la Scuola Comunale di Musica di Ruda.
E’ stata membro di giuria in concorsi nazionali ed internazionali. È membro della Commissione Artistica di CoroVivo ed è stata membro della Commissione Artistica dell’USCI della provincia di Gorizia e dell’USCI FVG.
Ha inoltre effettuato registrazioni radio-televisive, e, oltre all’attività di direzione corale, si dedica anche alla composizione (Primo Premio cat.B al Concorso di composizione “Falivis”, Udine e Primo Premio Monte di Buja, Udine).
Sue composizioni sono state pubblicate dalla Pizzicato e dalla Feniarco.
Il 2 giugno 2025 è stata nominata Cavaliere della Repubblica italiana dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.